ada9a09acea936d776a6f55c82778c43_LL’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, più conosciuto come Eremo di Santo Spirito, è uno dei luoghi più suggestivi del territorio montuoso della Maiella, un luogo scosceso che guarda verso la valle di Sulmona; un posto che ispira la meditazione e che accoglie i numerosi pellegrini richiamati dalle virtù di una grotta sacra.

Nei pressi di Sulmona, l’edificio religioso posto sulle pendici del monte di Sant’Onofrio al Morrone custodisce la memoria di Pietro Angelerio (o Pietro da Morrone), il frate eremita che qui visse e che divenne papa nel 1294 con il nome di Celestino V e poi santo.
Giunto in Abruzzo tra il 1239 ed il 1241, Pietro di stabilì sulle pendici del Monte Morrone, in una grotta, facendovi successivamente edificare una chiesetta dal nome Santa Maria in Ruta o in Gruttis. All’interno della chiesa vi sono alcuni resti di affreschi del XV secolo che raffigurano il Cristo Re e San Giovanni Battista, e alcune pitture posteriori che rappresentano una Madonna con Bambino e Santa Lucia e Santa Apollonia; un soffitto in legno di pregevole fattura quattrocentesca adorna la volta a botte, al cui interno si elevano due altari moderni con Sant’Onofrio e Sant’Antonio Abate e sul fondo dell’ambiente si apre un arco che immette nella cappellina dell’oratorio, ricca di affreschi del secolo XIV.
La grotta, localizzata nella pietra sottostante la chiesa, era il luogo dove, secondo la tradizione, Pietro Celestino si ritirava in preghiera; è ed è raggiungibile attraverso una scalinata esterna che si diparte anteriormente al porticato d’accesso.
All’ingresso della grotta si apre la “porta del cielo” il cui avviso che si rinviene in numerosi luoghi sacri in Italia e all’estero “terribilis est locus iste hic domus dei est et porta coeli” (impressionante è questo luogo. Qui è la casa di Dio e la porta del cielo) intima ai pellegrini l’accesso in un portale celeste che mette in congiunzione la Terra, il mondo umano e materiale, con lo spirito più elevato per ricongiungersi ad esso, purificarsi e guarire dalle malattie terrene.

Segnaliamo che a Monte S.Angelo (FG) in Puglia, a soli 200km da Pescara sorge un’altra tra le più importanti grotte orgoniche in Italia: la Grotta di San Michele Arcangelo, nei pressi della quale è stato costruito uno dei santuari più belli del meridione.
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